Attività di Ricerca

Strategie farmacoterapeutiche per il trattamento del disturbo da alimentazione incontrollata. Prove da studi clinici e implicazioni per la pratica clinica

alimentazione incontrollata

INTRODUZIONE: Il disturbo da alimentazione incontrollata (BED) è il disturbo alimentare più comune ed è stato recentemente riconosciuto nel 2013 nella quinta edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5). Il BED è spesso associato all’obesità e alla sindrome metabolica, nonché ad altre malattie psichiatriche, come disturbi dell’umore (49%), ansia (41%) e uso di sostanze (22%). Il BED è molto diffuso e comporta un elevato carico di malattie e disabilità mentali e fisiche. Tuttavia, è spesso sotto-riconosciuto e sotto-trattato.

AREE COPERTE: Questo documento esamina i principali trattamenti farmacologici per IL BED e fornisce un parere di esperti sulla base delle prove disponibili e dell’esperienza clinica degli autori con pazienti affetti da BED.

OPINIONE DI UN ESPERTO: Diversi farmaci hanno dimostrato di essere efficaci per il trattamento del BED, tra cui Lisdexamfetamina (LDX), topiramato nonché farmaci anti-ansia e antidepressivi. Ad oggi, LDX è l’unico farmaco approvato dalla FDA per il BED. Come regola generale dovrebbe sempre essere preferito l’uso di un farmaco approvato dalla FDA. Tuttavia, quando in presenza di condizioni psichiatriche concomitanti come ansia o depressione, possono essere utilizzati altri farmaci che hanno dimostrato efficacia in tali condizioni di comorbidità e possono fornire contestualmente un beneficio al nel contrasto al BED.

Continua a leggere su PubMed: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30696303

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